Stuart Errol Ungar nasce a New York l’8 settembre del 1953, conosciuto nell’ambito del poker con il soprannome di “The Kid”, Ungar si trova molto presto nel mondo del gioco d’azzardo, grazie all’attività gestita dal padre a Manhattan. Alla morte del padre per un attacco di cuore, Stu entrò in collaborazione con Victor Romano, mafioso di chiare origini italiane, proveniente dalla famiglia dei Genovese. Fu risucchiato in un vortice da cui non riuscì mai più ad uscire. I legami con la malavita, le amicizie e le attività sospette, lo fecero cadere nella dipendenza dalla cocaina, droga che inizialmente prendeva per reggere le gare di poker. Stu Ungar è soprannominato ‘The Kid’, era un giocatore professionista di Texas Hold’em e gin rummy, ed è considerato il più forte giocatore del mondo di sempre in entrambi giochi. È stato l’unico a vincere 3 volte il titolo di campione del mondo. Solo Johnny Moss ci riuscì però vinse il suo primo dei tre titoli mondiali non giocando al tavolo ma grazie alla votazione dei giocatori nella prima edizione del 1970 delle World Series of Poker. Inoltre Ungar stabilì nel 1980 il primato di campione del mondo più giovane, battendo quello precedente registrato da Bobby Baldwin nel 1978.
Dopo le due vittorie del 1980 e del 1981 Ungar si riaffermò campione del mondo nel 1997, dopo ben 16 anni passati a cercare di sopravvivere alla cocaina e al crack. Ungar era ormai conosciuto come una persona inaffidabile, anche se molto generoso con gli amici. Venne quindi aiutato economicamente dai suoi sostenitori per partecipare alle Wsop del ‘97. in quell’occasione cercò di mostrarsi dignitosamente e di non far pentire i suoi amici del sostegno datogli, nonostante la droga lo avesse compromesso a fondo.
Si calcola che in carriera Ungar abbia vinto, come giocatore professionista, più di 30 milioni di dollari, soldi che ha costantemente sperperato in droga e regali ad amici.













