Un casinò raffinato in style “Dior”? Beh ogni casinò ha il suo stile. Così come ogni persona. Il logo di questo casinò è una cascata di diamanti; come dire, lusso in stile Montecarlo e James Bond. Niente banconote, e donne affascinanti. Lo stile è sobrio ed elegante. È possibile giocare a Poker, e ad altri giochi di casinò. Se amate le scommesse sportive date anche un occhio alla sezione con i risultati sportivi. Prossima campagna di merchandising consigliata: portachiavi con la fiche esclusiva con il diamante. Per chi ama giocare con stile. Ci sono tornei di Texas Holdem, e di poker tradizionale. Al momento i giocatori online sono 7 mila. Ma voi sarete il migliore?

Bwin sceglie il Milan e il Real Madrid? Beh Betclic risponde con La Vecchia Signora. La Juventus infatti è stata scelta nell´ambito della strategia di usare la squadra come grimaldello per avere visibiltà in Europa anche nei paesi dove non è permesso fare pubblicità sui giochi d´azzardo e le scommesse. La squadra È infatti molto seguita in Europa e nel mondo. Per saperne di più potete rivolgervi a questo interessante blog sulla Juve si un appassionato.
Ha iniziato a giocare a poker nel 1997. Nel 2007 alle World Series of Poker, è arrivato ai premi sei volte, tra cui un quarto al Main Event e una vittoria al limit Omaha Hi-Lo buy-in di 1.500$. Sempre nel 2007 ha realizzato altri notevoli piazzamenti, incluso un quinto posto al l’evento di H.O.R.S.E. con buy-in di 2.500 lire sterline presso le World Series of Poker Europe e un terzo posto al Moscow Millions, il maggiore torneo russo per montepremi. Questi risultati gli hanno permesso di superare Kirill Gerasimov come giocatore russo che ha vinto più soldi col poker. Egli è anche il primo cittadino russo ad aver vinto un braccialetto WSOP. Nel 2008 si calcola abbia vinto più 2.700.000 dollari.
![image[1] image[1]](http://www.holdem-online.it/wp-content/uploads/2010/01/image1.png)
Sappiamo che chi ama giocare a Poker per denaro, per vincite non in denaro, o solo per divertimento, è sempre a caccia di nuovi giochi, applicazioni, anche gratuiti per poter affinare le proprie capacità ogni qual volta che ne ha l´occasione. Di giochi flash ne escono di nuovi ogni giorno su poker, taxas hold´em e tanti altri tool come il calcolatore di probabilità, odds calculator e simili. Segnaliamo quindi questo interessante blog dal nome “guidami” si rivolge anche agli appassionati di giochi online. E offre la sua poker machine. Se poi siete degli appassionati di giochi da casinò in generale troverete anche altri giochi interessanti, nella pagina dedicata ai giochi.
Buon divertimento!
Roland De Wolfe è un giocatore di poker professionista inglese, nato a Londra nel 1979. E’ ricco di soprannomi, nell’ambiente, infatti, è noto come : The Sheep, The Edge, Chopper o The Werewolf. Ha iniziato la carriera in modo insolito nel 2004. La sua presenza nelle sale da gioco era giustificata dalla sua passione per il biliardo. Negli anni, carambola e biliardo sono diventate passioni secondarie, e l’attenzione di Roland si è accentrata sul poker. La rivista ‘Inside Edge’, specializzata in giochi d’azzardo in Gran Bretagna, gli fornisce ben presto un contratto come giornalista dei tornei di poker. L’impegno lavorativo è uno spunto per perfezionare le sue conoscenze sul gioco, che ben presto si tradussero in vincite personali. La sua prima vincita importante risale all’estate del 2005, quando reclamò il titolo World Poker Tour Grand Prix de Paris, superando il vincitore dell’anno precedente, Juha Helpi. Nel 2006, De Wolfe, si è accaparrato il primo posto all’evento principale dell’European Poker Tour di Dublino, in Irlanda, ed è ora l’unico giocatore ad aver vinto eventi di campionato sia al WPT che all’EPT.
Comincia così la sua caccia al braccialetto WSOP e nel 2007 fa cinque piazzamenti ITM con un final table nel $2,000 No Limit Hold’em, conquistando il sesto posto. Qualche mese dopo ci prova anche alle WSOPE svoltesi proprio a Londra ma chiude solo 11th nel £5,000 Pot Limit Omaha. Solo nel 2009, Roland vince il suo primo braccialetto d’oro WSOP nell’evento $5K Pot-Limit Omaha Hi-Lo 8-or-better, aggiudicandosi il premio di oltre $245.000. Questa vittoria ha reso De Wolfe il secondo giocatore a completare la “tripla corona” del poker, avendo vinto il titolo di campione nelle WSOP, nel WPT e nell’EPT. Attualmente Roland gioca a tornei live o su FullTiltPoker.com, inoltre ama affrontare allenamenti estenuanti in palestra, quando non è impegnato sui tavoli da gioco.
Secondo quanto scrive nel suo sito Estonian Free Press, dopo il successo del Baltic Poker Festival organizzato dal gigante del poker online PokerStars, l’Estonia si prepara ad aprire le porte ad un mercato che sta ottenendo sempre più successo in tutta l’Unione europea.
A partire dall’inizio dell’anno infatti, il governo estone permette ai propri cittadini di giocare online, grazie a una liberalizzazione che dovrebbe aiutare le autorità nazionali, in crisi di finanze pubbliche, a racimolare soldi attraverso una tassazione specifica a carico degli operatori di gioco.
Con l’economia che fa segnare un calo del 36% e l’urgente necessità di trovare nuove fonti di reddito, la liberalizzazione adottata dal governo entrerà completamente in vigore nel 2011 quando il mercato estone sarà aperto agli operatori di gioco internazionali in grado di soddisfare i requisiti stabiliti dall’autorità pubblica.
Paul Wasicka è un giovane giocatore professionista di poker. È nato a Dallas, in Texas, nel 1981 e ha cominciato a giocare a poker nel 2004. In quell’anno ha partecipato ad un torneo a Denver, in Colorado. Aveva precedentemente lavorato come barman e direttore di ristorante per poi dedicare la sua vita al gioco d’azzardo, la sua vera passione. La sua prima grande vittoria arriva nel 2006 quando Wasicka si è classificato secondo, perdendo contro Jamie Gold all’evento principale delle World Series of Poker, vincendo oltre 6 milioni di dollari. I suoi sostenitori lo hanno soprannominato “Kwick Fish”.
Wasicka ha anche giocato in un tavolo finale del World Poker Tour, al Commercio’s Casino LA Poker Classic, classificandosi al quarto posto e vincendo più di 450mila dollari. In pochissimi anni Paul Wasickca ha ottenuto quattro piazzamenti alle World Series of Poker. Di lui e della sua vita ha detto: “Ho i migliori amici e familiari che chiunque vorrebbe avere” Fino al 2007 ha guadagnato, secondo i calcoli, più 7 milioni di dollari. Una somma che, ancora oggi, continua crescere.
Nel 2009 ha partecipato alla stesura del libro Power Hold’em Strategy, un testo firmato da Daniel Negreanu per tutti coloro che ambiscono a diventare dei veri giocatori di poker. La sezione di Paul Wasicka sul “Gioco Short-handed No-limit Cash game” è la più breve del libro, ma è una delle più istruttive. Gli argomenti affrontanti includono il bankroll management, il multitabling, il tilt, i vari tipi di giocatori e alcune considerazioni sul meta-game.
Tilly Jennifer è un’attrice e una giocatrice professionista di poker. È nata a Los Angeles da un cinese e un’americana. Dopo il divorzio dei genitori si è trasferita con la madre e il patrigno in Canada, a British Columbia.
La sua grande passione è sempre stata la recitazione, ha iniziato a studiare, seguendo un corso di teatro al Stephens College del Missouri. Nel 1983 ha iniziato con piccoli ruoli in televisione e film, come Hill Street giorno e notte. Il successo è arrivato con I favolosi Baker nel 1989. Nel 1994 ha ricevuto una nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista per il film Pallottole su Broadway. Nello stesso anno partecipa al film Getaway con Alec Baldwin e Kim Basinger. Tilly è stata inserita al ventitreesimo posto nella classifica delle 25 donne più sexy del mondo del 1995. Partecipa con piccoli ruoli in molti film ed è anche doppiatrice: è la voce di Bonnie, la vicina nel cartone animato Family Guy, e ha prestato la voce anche in altri film d’animazione come Monsters & Co. nel ruolo di Celia, Stuart Little ed altri.
Jennifer Tilly è stata sposata con il produttore dei Simpsons Sam Simon dal 1984 al 1991. È impegnata nella lotta all’omofibia e nella difesa dei diritti degli omosessuali. Il 27 giugno del 2005, Tilly ha vinto un braccialetto del Wsop ($158,625) nella competizione femminile, a cui hanno partecipato circa 600 persone. Nel settembre dello stesso anno ha vinto al terzo World Poker Tour Ladies Invitational Tournament al Bycicle Casinò di Los Angeles: in tutto ha vinto oltre $340,000.
Victoria Coren è una giocatrice professionista di poker. Figlia del defunto giornalista Alan Coren e sorella della giornalista Giles Coren, Victoria si è laureata presso l’Università di Oxford. Ma la sua vera passione, oltre allo studio e alla scrittura, è il gioco. La sua carriera come giornalista inizia molto presto. Aveva solo 14 anni quando ha vinto un concorso scrivendo un articolo per il settimanale ‘Daily Telegraph’ riguardo la vita giovanile nella sezione ‘Weekend’. Ancora oggi scrive per alcuni importanti giornali come il ‘Guardian’ e l’Observer’. La Coren è anche conduttrice televisiva, presenta il programma della Bbc ‘Balderdash and Piffle’ e il programma della Bbc Radio4 ‘Off the Page’.
Sei mesi dopo la vittoria al concorso del ‘Daily Telegraph’ il fratello maggiore le insegnò a giocare a poker. La prima volta in cui Victoria ha attirato su di sé l’attenzione del mondo del poker risale alla sua apparizione nel programma televisivo ‘Late Night Poker’, il primo programma, molto seguito, a trasmettere il poker mostrando le carte in mano ai giocatori. Proprio per questo successo di telespettatori la Coren, così come altri nomi piuttosto noti, decide di parteciparvi e diventa presto un ospite fisso.
Da allora, Victoria ha ottenuto numerosi successi nei maggiori tornei del mondo, diventando una delle giocatrici con un più alto guadagno di sempre. Il successo maggiore dell’European Poker Tour’ è il 1° posto della stagione 2006/2007 all’evento di Londra dove ha vinto 500mila sterline.
Attualmente Victoria Coren è membro del Team PokerStars Pro e gioca online con il nickname ‘Vicky Coren’.
Kim Livotti alias Fenice è una giocatrice di Poker del “Poker Roller Team”. L’abbiamo intervistata in esclusiva per voi.
Chi è Kim Livotti?
Una giocatrice di poker che ha ancora tanta strada da fare, e che con umiltà,
passione e studio sta muovendo piccoli ma decisi passi sui tavoli verdi.
Da dove nasce il tuo nickname Fenice?
I miei amici dicono che sono “short stacked specialist”, quindi che spesso sono
in grado di far rinascere il mio stack dalle sue ceneri quando rimango anche
con una sola fiches. Effettivamente, le mie vittorie più significative le ho
raggiunte dopo essere rimasta in gioco quando coprivo appena un buio e tutti mi
davano per spacciata.
Quando hai iniziato a giocare a poker e cosa ti da?
Giocavo a poker con la famiglia quando avevo appena 5-6 anni e riuscivo a stento
a tenere le carte in mano… e già spennavo tutti! ![]()
Infanzia e piatti composti da caramelle a parte, mi sono avvicinata seriamente
al poker circa tre anni fa, grazie ad una ludoteca vicino casa mia che faceva
dei piccolissimi tornei di Texas Hold’em… è bastata una partita e subito sono
rimasta vittima del fascino del poker e di tutto il contorno sociale ed emotivo.
Quello che mi dà il poker è qualcosa di primitivo, sensazioni fortissime che
diventano possibili solo quando ho due carte in mano e un paio di fiches
davanti agli occhi.
Il poker è donna?
Questa è una domanda che davvero mi piace, non vedevo l’ora di poter dire a
tutti che il poker non ha sesso: il poker è dei bravi giocatori
Quando sei entrata nel Poker Roller Team e che emozioni hai provato?
Beh, quando mi è stato detto che sarebbe nato il Poker Roller Team, una squadra
tutta femminile di donne che si mettono in gioco sui tavoli verdi ho pensato
che l’idea fosse geniale, proprio per far vedere al mondo che non esistono solo
uomini nel mondo del poker e che essere dei bravi giocatori sia in fondo quello
che davvero conta.
Io sono entrata nel Poker Roller Team alla sua nascita, ho avuto l’onore di
diventare giocatrice della squadra nel momento esatto in cui è stata concepita,
e la sensazione è quella di essere una prescelta, una fortunatissima ragazza che
ora deve dimostrare davvero quanto vale.
Giochi sempre allo stesso modo?
Sono una giocatrice tendenzialmente molto chiusa, ma ho quella sana vena di
follia che mi aiuta spesso a fare mosse con cui spiazzo… persino me stessa
Hai un/a poker player di riferimento? E perchè?
Mi piace molto Isabelle Mercier: bella, brava e rispettata da tutti.
La tua mano migliore e peggiore.
Epici i miei bluff con 6 e 2, che ho imparato ad associare mentalmente ad
Asso-Asso, ed altrettanto epico un mio clamoroso fold agli esordi quando per
paura di uscire in bolla ho foldato un Asso-10 suited… avrei chiuso un poker
d’Assi…
Il tuo motto?
Senza dubbio: “Mi basta una fiches per eliminarti”!
Ti senti una “donna d’azzardo”? Perchè?
Io SONO una donna d’azzardo… altrimenti avrei scelto di lavorare dietro a una
scrivania
Cosa fanno gli uomini quando vedono una donna ai tavoli?
Dipende dagli uomini… ci sono i giocatori, abituati a vedere donne al tavolo,
che non vedono una bella figliuola ma solo un altro stack da provare a
mangiare, e quelli invece che subito ti offrono da bere e fanno i “galanti”,
giusto per usare un termine gentile: io rispondo sempre che al massimo accetto
che mi si paghino un giro di blinds!
Sogni? Desideri?
Tutto quello che vorrei adesso è riuscire insieme a Vampiraxx e Ciunfa a far
sentire il ruggito del Team: il sogno – esagero un po’, tanto è un sogno e mi è
concesso – sarebbe proprio riuscire ad arrivare a premio tutte e tre in un unico
evento, magari proprio sul podio… se poi posso sognare in grande, sul gradino
più alto vorrei esserci io
Prossimo obiettivo?
Sarebbe ottimo chiudere bene l’anno magari riuscendo a vincere il Poker Roller
Woman Event su Nice Hand… anche se davvero devo dire che le ragazze che ho
trovato sui tavoli durante lo scorso torneo erano molto brave e preparate, una
bellissima sfida che vorrei far mia!
Meglio il poker live o online?
Io sono una creatura fatta per il live, infatti negli eventi dal vivo in cui
posso basare maggiormente il mio gioco sulla lettura degli avversari do il
meglio di me. L’online comunque mi piace per le quasi infinite possibilità che
offre, ma io faccio parte della old school e se posso guardare gli altri
giocatori negli occhi… tanto meglio.
Cosa ti senti di dire a chi da poco gioca a poker?
Che il poker deve essere soprattutto un divertimento, non fatevi ingannare
dall’illusione di fare soldi facili: si può vincere qualche torneo per puro
fattore C, ma quando la Dea Bendata ci abbandona… lì si vede davvero chi ha
le palle! (si può dire?!)














